IL GLOBO
Architettura, emozioni e memoria nella mostra di Aranda-Mena Da Barbara Manzini Pubblicato 3 giorni, 5 ore fa Una carriera influenzata dalle esperienze in tre continenti e dalla visione di progettare per trasformare la società e l’economia. Guillermo Aranda-Mena, architetto, studioso e docente della RMIT L’architettura non si può limitare alla progettazione di edifici, dovrebbe piuttosto essere intesa come uno strumento per comprendere le comunità e raccontare le trasformazioni culturali e sociali. È la visione di Guillermo Aranda-Mena, architetto, studioso e docente della RMIT che, tra le altre cose, collabora da oltre un decennio con il Politecnico di Milano e con l’Università di Mantova nell’ambito UNESCO. Un percorso il suo, caratterizzato dall’esplorazione del mondo, una vita vissuta tra diversi continenti e culture, che ne ha plasmato l’approccio e la prospettiva sul mondo. Nato a Città del Messico e cresciuto a Guadalajara, Aranda-Mena ha costruito la...